MONGOLIA

MONGOLIA

11-21 agosto 2022

PANORAMICA DEL VIAGGIO

La Mongolia, culla di grandi civiltà. Un Paese di contrasti. Una terra d’avventura.

Venite con noi a scoprire uno dei Paesi più incredibili e impegnativi per il viaggiatore occidentale.

Dopo oltre un decennio di organizzazione del Mongolia Bike Challenge e dopo aver viaggiato così tante volte, ci sentiamo sicuri di potervi offrire il meglio del meglio di questo Paese che amiamo così tanto.


Condizioni di rimborso in caso di rinuncia al viaggio

Nel caso in cui, per un qualsiasi motivo un partecipante iscritto al viaggio si veda costretto a rinunciare al viaggio, l’interessato dovrà darne notifica scritta immediata a Project Adventure Cycling ed avrà diritto al rimborso della somma versata al netto delle penalità, qui di seguito riportate, oltre agli oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi:

– 10% dell’importo totale del viaggio per annullamenti fino a 45 giorni dalla partenza del viaggio
– 30% dell’importo totale del viaggio sino a 30 giorni prima della partenza del viaggio
– 50% dell’importo totale del viaggio sino a 21 giorni prima della partenza del viaggio
-75% dell’importo totale del viaggio sino a 14 giorni prima della partenza del viaggio
– nessun rimborso dopo tale data.

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso

Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio.

Se per cause di forza maggiore (es. calamità naturali, guerre, chiusura frontiere) non prevedibili o risolvibili da parte di Project Adventure Cycling si verificano situazioni che impediscano lo svolgimento di qualsiasi viaggio o servizio contrattato attraverso la web o se fosse impossibile la realizzazione anche solo in parte di uno dei viaggi o servizi contrattati con Project Adventure Cycling, il cliente rinuncia a presentare qualsiasi tipo di reclamo verso l’ Agenzia Viaggi Project Adventure Cycling, salvo che non venga dimostrata la mancanza di una diligenza professionale da parte di Project Adventure Cycling.
Vi ricordiamo che non siamo in nessun caso responsabili di spese sostenute per l’acquisto di voli aerei.

COVID 19

Nel caso in cui non si possa volare per limitazioni COVID 19 a fonte di dichiarato stato d’emergenza, PA Cycling, SL, garantisce:

  1. RESTITUZIONE QUOTA* (Salvo spese intercorse fino al momento della cancellazione del viaggio)
  2. CONGELAMENTO QUOTA FINO A PROSSIMA PARTENZA*
  3. CONGELAMENTO QUOTA FINO ALLA PARTENZA DI UN QUALSIASI ALTRO VIAGGIO ORGANIZZATO DE PA-CYCLING, SL*

* Le condizioni sopra NON SONO VALIDE in caso di positivitá del singolo.

Il prezzo include

– Guide in bicicletta di PA Cycling a seconda del numero di partecipanti

– 3 notti in hotel 4* a Bayangol (BB, doppia/matrimoniale)

– 6 notti in campi ger turistici su base twin share

– Tutti i pasti, gli spuntini e l’acqua potabile durante il tour

– Cena di benvenuto e di addio a Ulaanbaatar

– 2 furgoni russi come veicoli di supporto

– Trasferimenti dall’aeroporto

– Tasse per i parchi nazionali

– Copertura assicurativa di viaggio

Il prezzo non include

– Pasti a Ulaanbaatar che non sono indicati

– Bevande e alcolici

– mance

– Biglietto aereo di andata e ritorno e spese per il bagaglio, attrezzatura per la bicicletta

– Escursioni, attività extra

– Costi aggiuntivi in caso di modifiche logistiche (trasferimenti extra ecc.)

– Tutto ciò che non è incluso nella sezione “Il prezzo include”.


  • Dates
    11-21 agosto 2022
  • Duration
    10 giorni
  • Stages
    5
  • Length
    430 km
  • Elevation
    5530 m
  • Difficulty
    Medio-alto
  • Price
    2450 €

IL PERCORSO

LE TAPPE

Tappa 01. Inizio del viaggio in bicicletta verso la catena montuosa di Khangai – 100 km | 1250 m

Dopo aver messo a punto le biciclette, iniziamo la nostra avventura ciclistica. Attraversiamo grandi praterie aride, dove dolci colline e crinali si alternano con un’insignificante pendenza verso l’alto per tutto il giorno. Il vasto territorio aperto dà la possibilità di percepire l’immensità e il vuoto della Mongolia. Il terreno è prevalentemente pianeggiante, con una combinazione di terra battuta, ghiaia sciolta e fango in caso di pioggia. Pedaliamo passando accanto a tende nomadi e a enormi mandrie di bestiame. Dopo una sostanziosa pausa pranzo, continuiamo a pedalare e raggiungiamo le pendici della catena montuosa del Khangai, che copre quasi un quinto del territorio del Paese. Questa regione, dominata da montagne a forma di cupola, boschi misti, ruscelli limpidi e valli erbose lussureggianti, riceve abbondanti precipitazioni rispetto a tutte le altre parti della Mongolia. La catena montuosa è un immenso parco giochi per mountain bike, con fantastici suoli compatti, terreni diversi e paesaggi spettacolari. La nostra meta odierna sono le sorgenti minerali della Valle di Tsenkher, situata nelle propaggini orientali del massiccio. Questa valle lussureggiante e boscosa è famosa per le sue sorgenti termali minerali. Sebbene sia un po’ affollata di viaggiatori locali e stranieri durante la breve stagione estiva, è sicuramente piacevole rilassare i muscoli in una piscina calda. Sono disponibili anche massaggi rilassanti e servizio di lavanderia. Un’altra notte nelle tradizionali tende mongole. (Colazione, pranzo, cena / campo ger)

 

Tappa 02. In bicicletta verso la valle del fiume Orkhon- 83 km | 1400 m

Continuate a pedalare godendovi lo scenario idilliaco della vita tradizionale dei pastori. Questa parte della Mongolia è nota per la produzione di latte di cavallo fermentato di qualità e gusto eccezionali e oggi noterete molte giumente e puledri legati separatamente fuori dalle case dei nomadi. La produzione dell’airag, come viene chiamato localmente, è un processo continuo e laborioso: le cavalle vengono munte ogni due ore per tutto il giorno e sono necessarie migliaia di volte di zangole per aumentare la fermentazione in grandi botti o sacchi di pelle di bue. Visiteremo una tenda nomade per assaggiare un sorso e chiacchierare con la gente del posto. Nel complesso, si tratta di una giornata veloce su un ottimo terreno con alcuni passaggi ripidi. Dalle loro cime si aprono splendide viste sull’immensa natura selvaggia, con alcuni crateri di vulcani spenti visibili dall’ultimo passo. Una discesa mozzafiato di 20 km fino al fondovalle dell’Orkhon completa il percorso odierno. La valle dell’Orkhon, dichiarata patrimonio storico dell’UNESCO, contiene un’enorme quantità di dati storici, come tumuli, pietre di cervo e insediamenti preistorici. Al momento del check-in potrete fare un tuffo nelle fresche acque del fiume Orkhon. (Colazione, pranzo, cena / campo ger)

Tappa 03. In bicicletta fino alla cascata di Orkhon – 73 km | 470 m

Si pedala prima a monte fino alla cascata dell’Orkhon, l’attrazione principale della zona, e poi a valle lungo la vasta vallata disseminata di campi di basalto circondati da imponenti montagne boscose e vulcani spenti. L’asfalto di oggi è ottimo, con un terreno liscio e compatto. Passeremo accanto a molti accampamenti nomadi e a enormi mandrie di animali. I cavalli si agitano particolarmente alla vista dei ciclisti e corrono eccitati lungo la strada. Ci fermiamo a chiacchierare con i nomadi e a provare cibi e bevande locali. Questa notte ci fermiamo in un campo di ger. Nonostante l’assenza di acqua corrente e di elettricità, ci si può rinfrescare con morbidi asciugamani profumati con oli essenziali. (Colazione, pranzo, cena / campo ger)

Tappa 04. In bicicletta fino alle dune di Mongol  – mini Gobi – 87 km | 1360 m

Ci lasciamo alle spalle la valle dell’Orkhon e attraversiamo colline ondulate e montagne scoscese fino alle aride praterie che si estendono per centinaia di chilometri fino al deserto del Gobi. Spesso seguiamo deboli piste automobilistiche che si snodano su stretti fondovalle e che, di tanto in tanto, ci portano a un punto elevato con una splendida vista su montagne selvagge e praterie sconfinate, il classico paesaggio che la maggior parte delle persone associa alla Mongolia. Gli ultimi 50 km si caricano le biciclette e si percorre la strada asfaltata fino ai Mongol Els, spettacolari dune di sabbia che si estendono per 100 km attraverso aride praterie e drammatiche montagne. Qui ci sistemiamo in un campo ger proprio accanto alle dune che si possono percorrere al fresco della sera. Qui lo star gazing è mozzafiato: la tela celeste, buia come la pece, si illumina di miriadi di stelle. (Colazione, pranzo, cena / campo ger).

Tappa 05. Giro intorno al monte Khugnu Khan- 87 km | 1090 m

Si gira intorno alla riserva naturale di Khogno Khan, un’area spettacolare composta da dune, formazioni rocciose e montagne maestose. Circa un terzo del percorso è ostacolato dalla sabbia e potrebbe essere necessario spingere le biciclette. Si attraversa quindi l’interno della riserva, godendo della natura incontaminata e della vegetazione di tipo savana. Dal punto più alto della giornata si gode di una vista mozzafiato su distese sconfinate. Durante la discesa si possono esplorare le rovine di un monastero buddista del XVII secolo che ha una storia drammatica che verrà raccontata dalla guida. Torniamo al nostro campo per il resto della giornata. (Colazione, pranzo, cena / campo ger)

LA TUA GUIDA

Willy Mulonia

Willy Mulonia

Founder & President

Esperto viaggiatore in solitario e ciclista agonista da piú di 20 anni. Al suo attivo ci sono varie spedizioni in bici tra le quali risaltano i 28.640 km del viaggio tra Ushuaia (Patagonia) a Prudhoe Bay (Alaska). Ha partecipato alla Crocodile Trophy nel 1998 e all’Iditarod Trail Invitational (ITI) Alaska nel 1999, 2000, 2018, 2019, 2020 e 2022 oltre a molte altre "scorribande" ciclistiche. Nel 2003 fonda Progetto Avventura, attuale Projecting Adventure Cyclism. Nel 2010 partorisce, con tutto il team di PA-Cyclism, l’evento a tappe in mountain bike per eccellenza: il Mongolia Bike Challenge . Oggi lo potete trovare come guida, in alcuni dei viaggi proposti da Projecting Adventure Cyclism.

SCARICA LA SCHEDA TECNICA

2 + 2 = ?

PRENOTA IL TUO POSTO

AL-ÁNDALUS

AL-ÁNDALUS

PRENOTA ADESSO

01-09 ottobre 2022

PANORAMICA DEL VIAGGIO

Andalusia, terra di grandi civiltà. Frontiera di molte guerre. Culla di culture che hanno cambiato la storia del mondo. Al-Ándalus, o Terra di Venús in arabo, rimane un territorio affascinante dove un viaggio in bicicletta continua a trasformarsi in un’avventura. Dove i deserti incontrano alte montagne e fertili vallate. Grandi città e piccoli centri radicati nella terra e nella storia. Dove l’ospitalità della sua gente, la diversità della sua cucina e il numero infinito di edifici storici renderanno il nostro viaggio un’esperienza indimenticabile quanto sorprendente.

Prima di iniziare a pedalare, ci godremo una giornata a Granada, visitando i magici giardini dell’Alhambra.

Partiremo dalla bellissima città di Granada, dove si trova l’Alhambra. Attraverseremo due deserti: Gorafe e Tabernas. E le ultime due tappe: in riva al mare!

Il deserto di Gorafe è un paradiso naturale ancora poco conosciuto con un’intricata rete di burroni attraverso i suoi famosi “calanchi” e con una fauna e una flora sorprendentemente abbondanti.

Il deserto di Tabernas è famoso per essere stato l’ambientazione assoluta della maggior parte dei film “Far West” del secolo scorso. Qui sono state girate praticamente tutte le produzioni dei cosiddetti spaghetti western.

E attraverseremo la Sierra Nevada, Baza e la Sierra Alhamilla, per raggiungere la costa e pedalare attraverso il paradisiaco Cabo de Gata fino a finire nella città di Almería.

È un viaggio di grandi contrasti che attraversa un territorio che ha fatto storica unione tra i popoli.

Durante ogni tappa, porteremo con noi sulla nostra bici quello che ci serve per la giornata: alcuni vestiti, pezzi di ricambio, qualche barretta… il resto (la nostra valigia da viaggio che non dovrà essere piu grossa di 50 lt) ci aspetterà quando arriveremo a destinazione.

Durante la nostra avventura, dormiremo in comodi hotel, in piccoli ostelli in riva al mare, in una confortevole casa rurale e persino in un’incredibile grotta adibita ad un’unita abitativa tipica della zona.


Condizioni di rimborso in caso di rinuncia al viaggio

Nel caso in cui, per un qualsiasi motivo un partecipante iscritto al viaggio si veda costretto a rinunciare al viaggio, l’interessato dovrà darne notifica scritta immediata a Project Adventure Cycling ed avrà diritto al rimborso della somma versata al netto delle penalità, qui di seguito riportate, oltre agli oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi:

– 10% dell’importo totale del viaggio per annullamenti fino a 45 giorni dalla partenza del viaggio
– 30% dell’importo totale del viaggio sino a 30 giorni prima della partenza del viaggio
– 50% dell’importo totale del viaggio sino a 21 giorni prima della partenza del viaggio
–  75% dell’importo totale del viaggio sino a 14 giorni prima della partenza del viaggio
– nessun rimborso dopo tale data.

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso

Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio.

Se per cause di forza maggiore (es. calamità naturali, guerre, chiusura frontiere) non prevedibili o risolvibili da parte di Project Adventure Cycling si verificano situazioni che impediscano lo svolgimento di qualsiasi viaggio o servizio contrattato attraverso la web o se fosse impossibile la realizzazione anche solo in parte di uno dei viaggi o servizi contrattati con Project Adventure Cycling, il cliente rinuncia a presentare qualsiasi tipo di reclamo verso l’ Agenzia Viaggi Project Adventure Cycling, salvo che non venga dimostrata la mancanza di una diligenza professionale da parte di Project Adventure Cycling.
Vi ricordiamo che non siamo in nessun caso responsabili di spese sostenute per l’acquisto di voli aerei.

 

 

COVID 19

Nel caso in cui non si possa volare per limitazioni COVID 19 a fonte di dichiarato stato d’emergenza, PA Cycling, SL, garantisce:

  1. RESTITUZIONE QUOTA* (Salvo spese intercorse fino al momento della cancellazione del viaggio)
  2. CONGELAMENTO QUOTA FINO A PROSSIMA PARTENZA*
  3. CONGELAMENTO QUOTA FINO ALLA PARTENZA DI UN QUALSIASI ALTRO VIAGGIO ORGANIZZATO DE PA-CYCLING, SL*

* Le condizioni sopra NON SONO VALIDE in caso di positivitá del singolo.

IL PREZZO INCLUDE

  • Transfer Malaga-Granada ed Almeria-Malaga
  • Guide in bici di PA Cycling a seconda del numero di partecipanti
  • Trasferimento dei bagagli tra gli alloggi.
  • Soggiorno 1 notte in Hotel a Granada e cena di benvenuto.
  • Soggiorno 1 notte in Hotel a Almeria e cena di arrivederci.
  • Tutti gli Hotel/Hostal durante tutte le 6 tappe
  • Tutte le cene e tutte le colazioni durante la 6 tappe
  • Pranzi durante le tappe e a Granada/Almeria.
  • Copertura assicurativa di viaggio

IL PREZZO NON INCLUDE

  • Biglietto aereo A/R e overbaggage, supplemento per bici
  • Escursioni, attività extra
  • Costo aggiuntivi in caso di modificazione logistica (trasferimenti extra ecc.)
  • Tutto quanto non presente nella sezione “Il prezzo include”


  • Dates
    02-09 Gennaio 2022 | 03-10 Aprile 2022
  • Duration
    9 giorni
  • Stages
    6
  • Length
    420 km
  • Elevation
    6500 m
  • Difficulty
    Medio-Alto
  • Price
    1.950 €

PERCORSO

THE STAGES

Tappa 01. Granada–Gorafe – 94 km | 1700 m

La tappa più lunga e, nel complesso, più difficile sarà il primo giorno. Inizieremo “scalando” la bella città di Granada fino a raggiungere il Llano de la Perdíz, sopra l’Alhambra. Da lì ci allontaneremo dalla città verso i paesaggi delle colline della Sierra Nevada. Attraverso sentieri e stradine, raggiungeremo la nostra prima destinazione: Gorafe.

Tappa 02. Gorafe Loop – 67 km | 1300 m

Questa è probabilmente la tappa più incredibile del viaggio: un giro nel deserto di Gorafe che non vi lascerà indifferenti. Gole, burroni, grotte e paesaggi infiniti. Torneremo al villaggio di Gorafe per la cena e il riposo.

Tappa 03. Gorafe-Gérgal – 84 km | 1100 m

La fase di transizione tra i deserti. Viaggeremo a tutta velocità lungo le ramblas e le piste tra enormi turbine eoliche per cambiare completamente il paesaggio e raggiungere le porte del deserto di Tabernas. Dormiremo a Gérgal.

Tappa 04. Gérgal-Níjar – 75 km | 1500 m

La “seconda tappa regina” del viaggio ci lascerà senza parole. Inizieremo attraversando l’incredibile deserto di Tabernas e, dopo aver recuperato le forze, attaccheremo il passo di Sierra de Alhamilla per poi scendere al villaggio di Nijar. Tre paesaggi assolutamente diversi in un solo giorno di viaggio.

Tappa 05. Níjar-Isleta del Moro – 45 km | 450 m

Lasceremo Níjar e ci avvicineremo alla costa, passando per le serre per scoprire l’antica zona mineraria di Cabo de Gata, dove veniva estratto il famoso oro. Tracce e sentieri ci porteranno al piccolo villaggio di Isleta del Moro, dove ci riposeremo sulla spiaggia, godendo del pesce fresco e della brezza marina.

Tappa 06. Isleta del Moro-Almería – 60 km | 600 m

Nella nostra ultima tappa, costeggeremo lo spettacolare Cabo de Gata per lasciare le spiagge ed entrare di nuovo in città, dopo sei giorni di viaggio attraverso la parte meno popolata di questo territorio. Sarà una giornata di piste, sabbie, fenicotteri e spiagge.

LA TUA GUIDA

Willy Mulonia

Willy Mulonia

Founder & President

Esperto viaggiatore in solitario e ciclista agonista da piú di 20 anni. Al suo attivo ci sono varie spedizioni in bici tra le quali risaltano i 28.640 km del viaggio tra Ushuaia (Patagonia) a Prudhoe Bay (Alaska). Ha partecipato alla Crocodile Trophy nel 1998 e all’Iditarod Trail Invitational (ITI) Alaska nel 1999, 2000, 2018, 2019, 2020 e 2022 oltre a molte altre "scorribande" ciclistiche. Nel 2003 fonda Progetto Avventura, attuale Project Adventure Cycling. Nel 2010 partorisce, con tutto il team di PA-Cycling, l’evento a tappe in mountain bike per eccellenza: il Mongolia Bike Challenge . Oggi lo potete trovare come guida, in alcuni dei viaggi proposti da Project Adventure Cycling.

Julian Bueno Risco

Julian Bueno Risco

Travel Logistic Coordinator & Guide

Julian Bueno è un geografo, fotografo, viaggiatore, digital-map-maker, amante della bicicletta e designer di percorsi e eventi. In questo modo, e come persona attiva e appassionata, Julian ha collaborato e pubblicato diverse guide spagnole di mountain bike ed è membro attivo della Escuela Española de MTB (EEMTB). Gli piace condividere le sue passioni e scoprire nuovi percorsi e amici, trascorrendo anche tempo a guidare gruppi attraverso diverse destinazioni ciclistiche. Nel complesso, sente il movimento come parte della sua vita dove ha participato a maratone, praticato pattinaggio a rotelle ed a eventi in generale su lunghe distanze. Con lui potrete parlare della vita, dei segreti GPS e dei gadget innovativi per il ciclismo. Ora è parte attiva di PROJECT ADVENTURE CYCLING.


Me ha gustado mucho. Paisajes espectaculares, bien organizado y buena gente.

Lo recomendaría a un amigo, pero no a cualquier amigo, es un tipo de viaje que a mi me gusta mucho, pero no a todo el mundo le gusta, tiene que ser gente a la que le guste de verdad.

Fantastico !!!!!!!!!
E difficile trovare parole giuste per descrivere la esperienza appena fatta in questa avventura, che mi dispiace che è finita.
Aver potuto a farlo insieme a Willy, Julian e Edoardo e resto della fantastica gente del gruppo.❤️
Vedere ❄️ neve in deserto e una cosa che non si dimentica mai piu, partire con 3 gradi e finire con 20 gradi vicino mare e una cosa fantastica
Invito tutti che hanno passione per bici 🚲🚵🏼‍♂️🚵🏼 a participare questi viaggi con voi.
Ancora un grande GRAZIE 🤩 per tutto

Si. Molto avventuroso ed al contempo ben organizzato. Ottimo in generale mettere l’hotel più chic alla fine. Proporrei, viste le condizioni avverse che abbiamo trovato giusto alcune cose : 1 fornire il furgone di un vd40 e qualche panno vecchio per pulire alla meglio la catena (oppure esplicitarlo tra le cose da portare se non sta già esplicitato) 2 Il percorso con acqua/vento diventa molto duro! Per questo cercherei, dov’è possibile, di trovare un’alternativa al percorso tradizionale, perché, come abbiamo fatto con Julian è stato per me fondamentale fare un po’ di asfalto al posto del letto del fiume. 3 io personalmente avrei iniziato a pedalare 30/60 minuti prima delle tappe più lunghe (le prime 4 compreso il loop non fatto)

Viaggio dalla Natura vera, selvaggia ed intensa nella sua asperità, ma anche nella sua bellezza.
Il tempo atmosferico è stato un elemento predominante…. siamo passati dalla neve di Gorafe, al sole marino della costa vicino a Almeria..
Bellissima la tappa all’interno del deserto di Tabernas. Percorso tecnico, ma spettacolare.
Non meno lo sono state le due tappe lungo il mare, che riempe gli occhi quanto il deserto passato nei giorni precedenti.
Suggerirei di specificare che il viaggio sia più adatto alle mtb piuttosto che alle Gravel, o per lo meno specificare che in tal caso occorre essere esperti nella guida del mezzo rigido.
Ottime tutte le location dove siamo arrivati……Gorafe una cosa eccezionale.
Un plauso alla capacità di tutte le guide, in particolare a julian, che ha saputo gestire soluzioni a vari problematiche che si sono presentate durante il percorso a causa del maltempo che in alcuni casi è stato accentuato.
Buona anche la serenità del gruppo di noi che abbiamo pedalato.
Riproponete questo viaggio, avrà sicuramente successo!!!
Un abbraccio a voi, ed un sincero GRAZIE…… è stato un ripartire non solo per PA cycling, ma anche per me!!!

Catapultati in un mondo parallelo a sole poche ore di volo da casa. L’Andalusia in bici ti offre emozioni sia per gli occhi che per lo spirito! Grazie infinite a Willy,Julian e al gruppone di viaggiatori…ci si vede in Patagonia!!
Ps Super consigliato!

Itinerario con paesaggi incredibili, un grande ringraziamento a Willy e Julián che con la loro esperienza e organizzazione hanno reso questo viaggio super

SCARICA LA SCHEDA TECNICA

2 + 0 = ?

PRENOTA IL TUO POSTO

PRENOTA ADESSO

CAPODANNO IN COSTA RICA

CAPODANNO IN COSTA RICA

PRENOTA ADESSO

Dal 26 dicembre 2022 al 05 gennaio 2023

PANORAMICA

Costa Rica: un viaggio in bicicletta attraverso la mecca dell’ecoturismo: per 10 giorni e 6 tappe, pedaleremo dall’Oceano Pacifico al Mar dei Caraibi, attraversando giungle, foreste pluviali, vulcani, cascate … Saremo circondati da una flora esuberante e una fauna incredibile. Il Costa Rica misura solo 51.000 chilometri quadrati, ma ospita il 6% di tutta la biodiversità del pianeta.

Il nostro viaggio inizierà dalle montagne del sud-ovest del Valle Central verso la costa del Pacifico, dove entreremo in contatto con i paesaggi rurali, le prime giungle e finiremo per raggiungere le prime spiagge.

Continueremo lungo la costa del Pacifico visitando il Peñón de Guacalillo e le sue famose scogliere. Dopo la tappa obbligatoria al “Ponte dei Coccodrilli”, faremo un salto nella foresta pluviale di Monteverde, dove godremo una intera giornata libera.

Continueremo in bicicletta godendoci una delle discese più spettacolari che ci offrono le montagne del Monteverde, fino a raggiungere la riva del Lago Arenal, che costeggeremo fino ai piedi dell’imponente vulcano omonimo. Sarà qui dove saluteremo l’anno con una cena speciale di celebrazione.

Dopo un secondo giorno di riposo, nella Fortuna de San Carlos e con le energie ricaricate, continueremo a pedalare verso la Cordillera Vulcanica Central e poi verso le Pianure caraibiche, con le sue vaste giungle e aree coltivate.

La nostra ultima tappa sarà un tour costiero che ci porterà sulla costa caraibica, dove potremo rinfrescarci nella spettacolare Manzanillo Beach, considerata da molti la più bella del paese.

Rimane da goderci la celebrazione dell’ultima notte, mezza giornata in più sulla spiaggia e il ritorno a San José, da dove prenderemo i nostri voli di ritorno.


Condizioni di rimborso in caso di rinuncia al viaggio

Nel caso in cui, per un qualsiasi motivo un partecipante iscritto al viaggio si veda costretto a rinunciare al viaggio, l’interessato dovrà darne notifica scritta immediata a Project Adventure Cycling ed avrà diritto al rimborso della somma versata al netto delle penalità, qui di seguito riportate, oltre agli oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi:

– 10% dell’importo totale del viaggio per annullamenti fino a 45 giorni dalla partenza del viaggio
– 30% dell’importo totale del viaggio sino a 30 giorni prima della partenza del viaggio
– 50% dell’importo totale del viaggio sino a 21 giorni prima della partenza del viaggio
-75% dell’importo totale del viaggio sino a 14 giorni prima della partenza del viaggio
– nessun rimborso dopo tale data.

 

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso

Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio.

Se per cause di forza maggiore (es. calamità naturali, guerre, chiusura frontiere) non prevedibili o risolvibili da parte di Project Adventure Cycling si verificano situazioni che impediscano lo svolgimento di qualsiasi viaggio o servizio contrattato attraverso la web o se fosse impossibile la realizzazione anche solo in parte di uno dei viaggi o servizi contrattati con Project Adventure Cycling, il cliente rinuncia a presentare qualsiasi tipo di reclamo verso l’ Agenzia Viaggi Project Adventure Cycling, salvo che non venga dimostrata la mancanza di una diligenza professionale da parte di Project Adventure Cycling.
Vi ricordiamo che non siamo in nessun caso responsabili di spese sostenute per l’acquisto di voli aerei.

 

 

 

COVID 19

Nel caso in cui non si possa volare per limitazioni COVID 19 a fonte di dichiarato stato d’emergenza, PA Cycling, SL, garantisce:

1.   RESTITUZIONE QUOTA* (Salvo spese intercorse fino al momento della cancellazione del viaggio)

2.   CONGELAMENTO QUOTA FINO A PROSSIMA PARTENZA*

3.   CONGELAMENTO QUOTA FINO ALLA PARTENZA DI UN QUALSIASI ALTRO VIAGGIO ORGANIZZATO DE PA-CYCLING, SL*

* Le condizioni sopra NON SONO VALIDE in caso di positivitá del singolo.

IL PREZZO INCLUDE

  • Due guide di PA-Ciclismo in sella al gruppo.
  • Cena di benvenuto.
  • 6 percorsi in bicicletta secondo l’itinerario.
  • 9 pernottamenti in camere doppie negli alberghi sopra menzionati o simili.
  • Trasferimenti da e per l’aeroporto.
  • Montaggio delle biciclette e imballaggio alla fine dell’itinerario.
  • Tutti i trasferimenti interni in minibus di lusso con AC.
  • Tutte le colazioni, pranzi e cene. (alcune colazioni e pranzi possono essere consumati in viaggio o durante i trasferimenti per motivi logistici e di itinerario).
  • Veicolo di supporto/spazzola.
  • Meccanico sul campo.
  • Postazioni di assistenza con crema idratante, acqua, snack, frutta, bevande analcoliche, ecc.
  • Trasferimento bagagli.
  • Rafting sul fiume Sarapiqui.
  • Ingresso alla Riserva di Monteverde.
  • Visita al Parco Nazionale Tenorio e al Rio Celeste (giornata gratuita a La Fortuna).
  • Birre in omaggio alla fine del giro in bicicletta.
  • Assicurazione di viaggio di gruppo.

IL PREZZO NON INCLUDE

  • Biglietto di volo e bagaglio in eccesso.
  • Servizi e attività extra.
  • Costo extra in caso di cambiamenti logistici.
  • Tutto quanto non presente nella sezione “Il prezzo include”.


  • Dates
    Dal 26 dicembre 2022 al 05 gennaio 2023
  • Duration
    10 giorni
  • Stages
    6
  • Length
    350 km
  • Elevation
    2.350 m
  • Difficulty
    Medio
  • Price
    2.700 €

PERCORSO

THE STAGES

GIORNO 01 – Arrivo in Costa Rica

Arrivo in Costa Rica. Le nostre guide vi staranno aspettando all’aeroporto Juan Santamaría per effettuare il trasferimento al nostro hotel. Dopo esserci sistemati avremo la cena di benvenuto e la spiegazione dell’itinerario per i giorni successivi.

GIORNO 02 – TAPPA 01 – 75 km – 1.500 m – Puriscal – Playa Hermosa

Dopo la colazione faremo un trasferimento di un’ora per la pittoresca città di Puriscal, situata in mezzo alle montagne nel sud-ovest del Valle Central del Costa Rica. Da qui iniziamo la nostra prima giornata in bicicletta lungo una strada rurale che ci porterà sulla costa del Pacifico, in particolare a Playa Hermosa, nel Pacifico centrale. Durante il tour godremo di paesaggi rurali, montagne, giungla, attraversamento di fiumi e infine qualche chilometro in riva al mare fino a raggiungere il nostro hotel sulla spiaggia.

GIORNO 03 – TAPPA 02 – 60 km – 1.320 m – Tarcoles – Monteverde

Iniziamo la nostra seconda giornata in bicicletta dal nostro hotel, prima pedalando sull’asfalto, ma quando arriveremo a Jaco Town ci aspetterá una ripida salita di ghiaia in mezzo alla giungla con rampe fino al 20%. La ricompensa per questa salita sarà la vista panoramica che avremo sulla costa del Pacifico. Dopo aver goduto del panorama iniziamo la discesa verso la città di Bijagual e la zona di Tárcoles, anch’essa con una vista spettacolare sul Pacifico.

Raggiungiamo l’asfalto e attraversiamo il fiume Tárcoles, dove possiamo apprezzare i numerosi coccodrilli che vivono sulle sue rive. Faremo un’ultima salita per terminare la nostra tappa nella zona di Pozón de Orotina, dove ci godremo un tipico pranzo costaricano prima di prendere il nostro mezzo di trasporto a raggoiuungere con un trasnfer la zona di Monteverde.

GIORNO 04 – TAPPA 03 – Monteverde – Monteverde

Oggi, appena svegli e dopo la colazione, ci aspetta la visita alla riserva forestale di Monteverde Cloud Forest. La caratteristica foresta nuvolosa della zona è famosa in tutto il mondo, quella che chiamiamo nube è in realtà nebbia prodotta dall’alta umidità ad un’altezza di 1.600 metri sul livello del mare. L’umidità che proviene dal Mar dei Caraibi verso l’Oceano Pacifico, è intrappolata intorno ai rami degli alberi più alti, ospitando un prospero ecosistema sottostante.

Infatti, mentre l’intero Paese del Costa Rica rappresenta lo 0,03% della massa terrestre del pianeta, la foresta di Monteverde Cloud Forest ospita il 2,5% della biodiversità totale del mondo.

Avremo circa 3 ore di tempo per camminare attraverso questa impressionante foresta e scoprire tutti i suoi segreti.

Una volta terminata la visita, ci godremo qualche spuntino prima di continuare in sella alle nostre bici. Inizieremo in discesa verso la valle di San Luis con una vista spettacolare sul Golfo di Nicoya. Questa è una zona più agricola di Monteverde, ma mantiene sempre la stessa essenza naturale. Lasciandoci San Luis alle spalle dobbiamo riprendere la salita per raggiungere il nostro albergo a Monteverde, dove arriveremo in tempo per il pranzo. È un percorso breve ma esplosivo a causa della zona montuosa.

GIORNO 05 – TAPPA 04 – Monteverde – La Fortuna de San Carlos

Oggi sará la Tappa Regina. Ci lasciamo Monteverde alle spalle pedalando su e giù in una strada sterrata che ci regala impressionanti paesaggi di montagna, mentre attraversiamo piccoli paesi rurali i cui abitanti vivono di attività agricole: bestiame da latte e alcune colture come il caffè, la canna da zucchero o il pomodoro.

Ad un certo punto, il sentiero scende bruscamente e ci lascia sulla riva del lago Arenal. Questo lago, formatosi artificialmente negli anni ’70, è il più grande del Costa Rica e le sue acque, oltre ad essere utilizzate per attività ricreative e paesaggistiche, sono anche fonte di energia idroelettrica in vari progetti.

Il prossimo tratto sarà più pianeggiante, sempre pedalando lungo la riva del lago e con un cambiamento del clima e della vegetazione: ci lasciamo alle spalle la foresta nuvolosa d’alta quota per pedalare ora attraverso la foresta tropicale pluviale. Al passare dei chilometri, si scopre davanti a noi il maestoso vulcano Arenal, che con i suoi 1600 metri sul livello del mare e il suo cono perfetto è una delle immagini più conosciute del Costa Rica. Il nostro tour termina proprio nella città che si trova sulle pendici di questo vulcano: La Fortuna de San Carlos.

Si consiglia vivamente verso la fine della giornata di visitare uno dei famosi centri termali della zona, le cui acque nascono direttamente dalle calde vene di Arenal.

 

GIORNO 06 – La Fortuna

Oggi abbiamo una giornata di riposo. Visiteremo il vicino Parco Nazionale del Tenorio e il fiume “Rio Celeste”, uno dei “must see” del Costa Rica.

GIORNO 07 – TAPPA 05 – 50 km – 500 m – La Fortuna – Hacienda Pozo Azul

Oggi la tappa inizia dal nostro hotel e combineremo sezioni di asfalto con ghiaia.

La zona nord del Costa Rica è una delle più agricole del paese e per questo motivo avremo varie colture lungo il percorso: manioca, arancia, ananas e molti altri tipi di frutta. La tappa terminerá all’Hacienda Pozo Azul, nella zona della Virgen de Sarapiqui. Qui pranzeremo e lasceremo la bicicletta per prendere i gommoni e navigare nelle acque del fiume Sarapiqui, con il suo rafting di classe II-III.

GIORNO 08 – TAPPA 06 – 75 km – 500 m – Limón – Manzanillo Beach

La nostra ultima tappa in bici inizia alla periferia della città di Limón, dove siamo arrivati dopo un trasferimento sui veicoli dell’organizzazione di circa 2 ore.

Quest’ultimo percorso sarà per lo più su asfalto, ma la presenza del Mar dei Caraibi accanto a noi in quasi tutto il percorso ci darà la motivazione necessaria per i nostri ultimi chilometri.

La nostra ultima tappa sarà la spiaggia di Manzanillo, totalmente nel sud dei Caraibi, dove potremo gustare un tradizionale riso e fagioli e festeggiare la fine del nostro viaggio mentre facciamo un bagno nelle calde acque turchesi dei Caraibi.

GIORNO 09

La mattina avrete un po’ di tempo libero per godervi il mare e la città di Puerto Viejo. Nel pomeriggio avremo il trasferimento di ritorno a San José.

GIORNO 10

È giunto il momento di dire addio al Costa Rica. Il nostro personale vi trasferirà all’ aeroporto Juan Santamaría per prendere i voli di ritorno a casa. ¡Pura Vida Amigos!

LA TUA GUIDA


Roberto Gazzoli

Roberto Gazzoli

Travel Logistic Coordinator & Guide

Appassionato di cicloturismo dalla fine degli anni ‘90 col tempo ha cercato di spostare sempre un po’ piu in là i limiti delle sue avventure ciclistiche e non solo. Dopo vari ciclo-viaggio in solitario tra cui Sardegna, Sicilia, Corsica ed Islanda, nel 2006 entra in contatto con Project Adventure Cycling, ex Progetto Avventura, partecipando ai viaggi nel Deserto di Atacama e Mongolia. Appassionato di corsa a piedi e ultra-maratone invernali ha partecipato a diverse edizioni dell’Iditarod Trail Invitational in Alaska. Nel 2017 ha partecipato al Tour Divide, gara in bikepacking di 4.600 km dal Canada al Messico. Dal 2009 entra a far parte di Project Adventure Cycling e ne diventa un colonna portante. Si occupa di creazione e conduzione di viaggi, oltre a mantenere i rapporti con i clienti. Molte delle informazioni che riceverete avranno la sua firma.

SCARICA LA SCHEDA TECNICA

0 + 1 = ?

PRENOTA ADESSO

IL GIRO DELLE CLASSICHE

CAPODANNO IN COSTA RICA

PRENOTA ADESSO

Su richiesta

Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi e Parigi-Roubaix: le tre classiche monumento del Nord.

E poi: Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Freccia del Brabante.

Sono le sei corse più popolari di quello che viene definito dai corridori professionisti “L’inferno del Nord”.

Il Giro delle Classiche è un tour di una settimana (arrivo il sabato e partenza il sabato) che si sviluppa tra Olanda, Belgio e Francia e che riesce a toccare i tratti più caratteristici di ciascuna delle sei corse.

Attraverseremo paesi dove il ciclismo fa parte da sempre della cultura popolare e la bici è il mezzo di trasporto privilegiato, a qualsiasi età, per muoversi, andare al lavoro, fare la spesa e divertirsi.

Non sarà raro incrociare qualche anziana signora con la bici da città carica di borse della spesa così come pedalare su strade interdette ai mezzi a motore.

Attraverseremo prima il Limburgo, con le sue colline boscose; poi la Vallonia, con le sue côtes una dietro l’altra, un vero “parco giochi” per chi ama la bici; e infine le Fiandre, con le sue stradine che si snodano tra le campagne e i suoi caratteristici tratti in pavé che collegano paesi dalle case in mattone rosso e dall’atmosfera di un tempo.

Ovviamente, avremo anche modo di dissetarci alla fine di ogni tappa, assaggiando le diverse birre locali, anche in pub a tema ciclistico.

Soggiorneremo nelle città di Valkenburg, Liegi, Lovanio e Oudenaarde.

Scheda tecnica

Il Giro prevede cinque tappe e un giorno di riposo (dopo la seconda tappa). Il chilometraggio totale è di 521 km con un dislivello complessivo di +4600m.

Le ultime due tappe prevedono un anello finale che, per chi sarà stanco, è possibile tagliare per rientrare prima in albergo.

È un giro pensato per bici da corsa (chi vuole, può utilizzare una gravel). Si svolge prevalentemente su asfalto (96%), tranne per cinque muri del Fiandre e quattro settori in pavè della Roubaix. Si consiglia vivamente l’utilizzo di copertoncini da 28”.

 


Condizioni di rimborso in caso di rinuncia al viaggio

Nel caso in cui, per un qualsiasi motivo un partecipante iscritto al viaggio si veda costretto a rinunciare al viaggio, l’interessato dovrà darne notifica scritta immediata a Project Adventure Cycling ed avrà diritto al rimborso della somma versata al netto delle penalità, qui di seguito riportate, oltre agli oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi:

– 10% dell’importo totale del viaggio per annullamenti fino a 45 giorni dalla partenza del viaggio
– 30% dell’importo totale del viaggio sino a 30 giorni prima della partenza del viaggio
– 50% dell’importo totale del viaggio sino a 21 giorni prima della partenza del viaggio
-75% dell’importo totale del viaggio sino a 14 giorni prima della partenza del viaggio
– nessun rimborso dopo tale data.

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso

Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio.

Se per cause di forza maggiore (es. calamità naturali, guerre, chiusura frontiere) non prevedibili o risolvibili da parte di Project Adventure Cycling si verificano situazioni che impediscano lo svolgimento di qualsiasi viaggio o servizio contrattato attraverso la web o se fosse impossibile la realizzazione anche solo in parte di uno dei viaggi o servizi contrattati con Project Adventure Cycling, il cliente rinuncia a presentare qualsiasi tipo di reclamo verso l’ Agenzia Viaggi Project Adventure Cycling, salvo che non venga dimostrata la mancanza di una diligenza professionale da parte di Project Adventure Cycling.
Vi ricordiamo che non siamo in nessun caso responsabili di spese sostenute per l’acquisto di voli aerei.

 

 

COVID 19

Nel caso in cui non si possa volare per limitazioni COVID 19 a fonte di dichiarato stato d’emergenza, PA Cycling, SL, garantisce:

  1. RESTITUZIONE QUOTA* (Salvo spese intercorse fino al momento della cancellazione del viaggio)
  2. CONGELAMENTO QUOTA FINO A PROSSIMA PARTENZA*
  3. CONGELAMENTO QUOTA FINO ALLA PARTENZA DI UN QUALSIASI ALTRO VIAGGIO ORGANIZZATO DE PA-CYCLING, SL*

* Le condizioni sopra NON SONO VALIDE in caso di positivitá del singolo.

IL PREZZO INCLUDE

  • Due guide di PA-Cicling.
  • Trasfer da e per aeroporto.
  • Veicolo di supporto.
  • 7 notti in camera doppia.
  • Colazione e cena più bevande non alcoliche.
  • Pranzi.
  • Trasporto bagagli.
  • Assicurazione di viaggio di gruppo.

IL PREZZO NON INCLUDE

  • Mance
  • Alloggio prima e dopo il viaggio.
  • Pranzo durante il giorno libero a Liegi.
  • Cena nel giorno di riposo a Liegi.
  • Biglietto di volo ed eccesso equipaggio.
  • Noleggio bici.
  • Servizi e attività extra.
  • Tutto ciò che non è presente in “Il prezzo include”.


  • Dates
    Su richiesta
  • Duration
    7 giorni
  • Stages
    5
  • Length
    521 km
  • Elevation
    4.600 m
  • Difficulty
    Medio
  • Price
    2.350 €

PERCORSO

THE STAGES

GIORNO 01 – Arrivo

Arrivo a Bruxelles Charleroi. I partecipanti troveranno il nostro bus-navetta che porterà loro e le loro bici fino a Valkenburg (circa 1h10’ di auto), nel Limburgo, la regione più a sud e più verde e collinare dell’Olanda.

È qui che sono state ospitate ben quattro edizioni dei Mondiali di Ciclismo su Strada: 1938, 1948, 1979 e 1998.

Pernottamento presso il B&B and Brasserie la Saga&More.

Cena di ricevimento presso il locale-pub “Amstel Gold Race bar”, con all’interno esposti bici e cimeli di alcuni campioni del ciclismo.

Per tutta la giornata sarà possibile far sistemare la propria bici e provare le bici a noleggio (per chi le richiederà).

GIORNO 02 – TAPPA 01 – 65 km – 850 m – Valkenburg-Valkenburg

Tappa di 65km con partenza e arrivo a Valkenburg. Si pedala la parte finale e più avvincente del percorso dell’Amstel Gold Race, affrontando alcune delle sue asperità più celebri: Geulhemerberg, Kloosterberg, Adsteeg, Midweg, Fromberg Sibbergrubbe e Cauberg.

Il fascino del Limburgo è nelle sue colline verdeggianti, ma forse in pochi sanno che una di queste è una collina artificiale. La Wihelminaberg, a Landgraaf, è costituita di materiale estratto dalle miniere che qui sono state attive dal Medioevo fino all’inizio della seconda metà del secolo scorso, e che hanno costituito per decenni la maggiore ricchezza del territorio. Ora da quelle stesse colline si può ammirare un paesaggio che non sa più di miniera, ma che è diventato meta turistica apprezzata dagli amanti della bici e non solo.

Gli olandesi dicono scherzosamente che il Limburgo… confina con tutto. Difatti, da qui sono due colpi di pedale per arrivare in Belgio e in Germania e così in una sola giornata ci si può allenare in tre stati diversi.

GIORNO 03 – TAPPA 02 – 94 km – 1.410 m – Valkenburg to Liège

Seconda tappa, da Valkenburg a Liegi, 94km. Si pedala in direzione sud-sudovest, si lascia l’Olanda e si entra in Belgio. Circa a metà giro, si passa da Hervé, sede di partenza della Freccia Vallone. Hervè è inoltre rinomata per il suo formaggio di Denominazione di Origine Protetta e per la sua “Cavalcade”, una parata di cavalli che si tiene il Lunedì di Pasqua.

Poi si prosegue verso Remouchamps, il punto più a sud della tappa, e da lì si risale verso nord, in direzione Liegi, affrontando gli ultimi 35km della classica. Si pedala sulle tre côtes più popolari: Côte de la Redoute, Côte des Forges e Côte de la Roche-aux-Faucons.

È la tappa con il dislivello maggiore (1410 metri).

Pernottamento a Liegi.

GIORNO 04

Giorno di riposo libero a Liegi. Per chi vuole, è possibile una pedalata da soli o con  guida, nella regione a nord di Liegi.

Il centro storico di Liegi è caratterizzato da molti edifici che risalgono all’epoca romanica o medievale, come il neogotico Palazzo dei Principi-Vescovi, il luogo monumentale Saint-Lambert e Place du Marché, cuore della città.

Liegi ospita ogni domenica uno dei più grandi mercati d’Europa chiamato “Marché de la Batte”, sul lungofiume della Mosa. È lungo più di tre chilometri con quasi cinquecento negozianti: fruttivendoli, fiorai, macellai, pescivendoli, venditori di vestiti, libri nuovi e di seconda mano e anche animali domestici.

Da visitare: La Boverié, il museo della città, nell’omonimo parco; la Cattedrale; la Montagne de Bueren, una scala di 374 gradini costruita per onorare i caduti nella battaglia per difendere la città dall’attacco del duca di Borgogna, nel XV Secolo.

GIORNO 05 – TAPPA 03 – 118 km – 700 m – Liege to Leuven

Terza tappa, da Liegi a Lovanio, 118km.

Il menu di giornata parte quasi subito in salita, con il passaggio a Huy e l’omonimo Muro, arrivo della Freccia Vallone. È lungo appena 1,3 km ma presenta un dislivello di 128 metri, con pendenza media del 9,8% e pendenza massima del 26%! Si prosegue poi verso nord-est, con qualche “mangia e bevi” (su e giù, ma con pendenze più abbordabili!) fino a Lovanio, città storica e universitaria, famosa anche per le sue birrerie (Artois e Jupiler).

La Biblioteca dell’Università di Lovanio è dominata dalla Torre della Biblioteca, che offre vedute panoramiche della città e mostre sulla storia di Lovanio durante le due guerre mondiali. La zona del Groot Begijnhof è invece un quartiere risalente al XIII secolo che comprende tranquilli giardini e strade lastricate.

 

GIORNO 06 – TAPPA 04 -136 km – 1.220 m – Leuven to Oudennarde

La quarta tappa si svolge da Lovanio a Oudenaarde, città di partenza e di arrivo del Giro delle Fiandre. E difatti, gli ultimi 40 chilometri si articolano toccando più volte il percorso della classica nei suoi punti salienti: si assaggeranno le pendenze del Kepelmuur, con la sua chiesetta a fare da testimone, e quelle di Koppelberg e Kruisberg.

Sarà tappa più lunga, 136km, ma chi si sente stanco può scegliere di accorciarla di circa 35 km e rientrare prima in albergo, a Oudenaarde.

La storia di Oudenaarde è quella di una città di confine. Già caposaldo fortificato in epoca romana, nel 974 divenne il punto in cui l’Imperatore Ottone II del Sacro Romano Impero fece erigere le fortificazioni che la dividevano dalla Lotaringia francese e dalla Contea delle Fiandre. Nel 1062, poi, Baldovino V rafforzò il luogo di frontiera contro le invasioni dei popoli Germanici costruendo l’antica fortezza, sulle sponde del fiume Schelda.

GIORNO 07 – TAPPA 05 -111 km – 502 m – Oudennarde to Oudennarde

Quinta e ultima tappa, da Oudenaarde a Oudenaarde, sconfinando anche in Francia. La mattina si percorre ancora qualche tratto del Giro delle Fiandre (tra cui il Muro Oude-Kwaremont), prima di lasciare il Belgio e avventurarsi per le strade della Roubaix. Si affronteranno gli ultimi 4 settori di pavé: Carrefour de l’Arbre (2,1km), Gruson (1,1km), Willems-Hem (1,4km) e Roubaix (300metri). Rientro verso Oudenaarde con un’ultima asperità di giornata: il Knokteberg (1,1km, con pendenze al 12,5%, ma tutto asfaltato).

Questa tappa misura 111km e, come la precedente, può essere accorciata a piacimento del singolo partecipante.

Dal 2008, la città di Roubaix appartiene a una conurbazione transfrontaliera di circa due milioni di abitanti che costituisce il primo Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale in Europa, denominato Eurometropoli Lille-Kortrijk-Tournai.

GIORNO 08

Saluti e arrivederci. Il bus-navetta riporterà i partecipanti e le loro bici all’aeroporto di Bruxelles-Charleroi, per il volo di ritorno verso casa.

LA TUA GUIDA


Silla Gambardella

Silla Gambardella

Guide

Nato a Milano, ha imparato a destreggiarsi in fixed nel traffico della city.
Cresciuto a pochi colpi di pedale dal Muro di Sormano, si è innamorato delle pendenze più impervie. Trapiantato sulle montagne del Trentino, ha iniziato a condividere la passione per la bici come guida turistica.
Ora vive in Olanda, dove ha sposato un nuovo concetto di mobilità quotidiana.
Ha iniziato a pedalare per necessità, per percorrere il tragitto casa-lavoro. Da allora, la necessità è diventata ispirazione e i tragitti si sono allungati, trasformandosi in viaggi a pedali, più o meno lunghi.
Nell’estate 2016 ha deciso di prendersi un mese “sabbatico” e di pedalare per le strade d’Europa: ha attraversato 13 nazioni e coperto 3724 km in 31 giorni. Da quell’avventura, è nato anche il libro “L’Europa in Bici”.

SCARICA LA SCHEDA TECNICA

0 + 5 = ?

PRENOTA ADESSO

EL CAMINO DE SANTIAGO

IL CAMNINO DI SANTIAGO

SU RICHIESTA

Questo  è un viaggio che ogni ciclista dovrebbe fare almeno una volta nella vita.

Il Cammino riunisce in se alcuni ingredienti che lo convertono in una esperienza unica: storia, cultura, arte e natura si fondono in questo magnifico percorso. Migliaia di persone di tutto il mondo si lanciano ogni anno in questa indimenticabile avventura.

Pedaleremo su quello che è noto come “Camino Frances”, che si sviluppa nel nord della Spagna  partendo a Roncesvalles e terminando dopo 760 km a Santiago de Compostela.

Saranno dieci le tappe in bici con una lunghezza che varierà tra i 60 ed i 106 km, senza particolari difficoltà tecniche.

Durante tutte le tappe conteremo sull’assistenza di un veicolo d’appoggio.

Abbiamo pianificato un Cammino tranquillo, senza fretta, fermandoci a scoprire gli angoli, i monumenti ed i personaggi che abbondano in questa storica via.


  • Dates
    Su Richiesta
  • Duration
    12 giorni
  • Stages
    9
  • Length
    760 km
  • Elevation
    12.500 m
  • Difficulty
    Media
  • Price
    1.750 €

PERCORSO

THE STAGES

DAY 01 – Roncesvalles

Accoglienza all’aeroporto Pamplona Noain (PNA) entro le 18.00 o direttamente a Roncesvalles. Dormiremo in un hostal a Roncesvalles. Briefing di presentazioni, montaggio bici e cena di benvenuto.

DAY 02 – STAGE 01 – Roncesvalles – Puente la Reina – 68 km | 1.000 m

Cominciamo il nostro pellegrinaggio da Roncesvalles. Una croce di granito al lato della carreggiata ci indica l’inizio del Camino de Santiago. La strada ci conduce attraverso piccoli villaggi rurali tipici della Navarra: Espinal, Alto Mesquiriz e Vizcarret tra piste alberate,  boschi e veloci discese. Il Cammino ci porta poi a Villava (paese natale del mitico ciclista Miguel indurain) e attraversando il fiume Ulzama per un antico ponte medievale a Arre. Vicino al fiume vediamo la Chiesa della Trinità, romanica del secolo XIII e un antico ospedale.
Arriviamo a Pamplona passando per il quartiere della Maddalena e dopo avere visitato la Cattedrale gotica (secolo XIV-XV) di Santa Maria la Real, proseguiamo per Cizur Menor e la sua piccola chiesa. Continuiamo a salire fino al Alto del Perdon (1037 mt). Sul suo crinale possiamo vedere moderni impianti eolici e da qui scendiamo a Obanos attarverso un ripida discesa. Nuova discesa fino ad arrivare, mezzo chilometro prima di Puente della Reina, ad un moderno monumento dedicato al Pellegrino. Arriviamo all’Hotel e visita al paese.

DAY 03 – STAGE 02 – Puente la Reina – Logroño  – 74 km | 1.400 m

Usciamo da Puente de la Reina per il ponte medievale che le da il nome. Passiamo per il paese di Cirauqui. La sua lastricata via principale ci porta alla piazza e alla chiesa (secolo XIII). Passiamo il ponte gotico di Lorca per arrivare a Villatuerta che si caratterizza per la sua chiesa del secolo XIII e le numerose cappelle. Visitiamo Estella, fondata alla fine del secolo XI, era in origine semplicemente una strada lungo il Cammino. Usciamo da Estella fino al Monastero di Irache dove incontriamo la fonte del vino. Dopo un sorso di vino proseguiamo il percorso lungo i vigneti.
Proseguiamo per piste sterrate con continui saliscendi fino alla fortificata Viana, ultimo paese della Navarra con la sua chiesa di sorpendenti dimensioni. Entriamo nella regione de La Rioja, avvistando Logroño all’orizzonte.
Entriamo a Logroño per il ponte di San Juan de Ortega sul fiume Ebro e dopo un pò di  riposo all’hotel ed una buona cena degustando vino locale, passeggiamo per la città per visitare la Cattedrale di Santa Maria la Redonda.

DAY 04 – STAGE 03 – Logroño – Belorado – 75 km | 1.200 m

Lasciamo Logroño per arrivare a Navarte, bel paese dalle strette viuzze. Saliamo al Alto de San Anton. Scendiamo fino a Nájera per visitare il monastero di Santa Maria la Real, con una scultura del secolo XI della Vergine sull’altare.
Arriviamo a Azofra da dove vediamo una vasta pianura e la pista che scorre lungo il fiume Oja ci porta a Cirueña.
Per una dolce discesa giungiamo a Santo Domingo de la Calzada dove visiteremo la Cattedrale che unisce diversi stili. La facciata della piazza fu completata in tempo neoclassico ed ha una curioso pollaio rinascimentale a ricordo della leggenda di una gallina che cantó pur dopo essere stata uccisa e cucinata. All’uscita del paese, di fronte al monastero di San Francesco c’é un moderno monumento al pellegrino. Abbandoniamo la cittadina attraversando il fiume Oja per il ponte a ventiquattro  archi, costruito dal santo stesso. Siamo ora a Grañon, ultimo paese de La Rioja e entriamo della regione di Castilla per Cedecilla del Camino. Dopo avere passato Castildelgado arriviamo a Viloria de la Rioja, dove nacque Santo Domingo de la Calzada. Eccoci alla fine della nostra tappa: Belorado. Dopo avere riposato all’hotel visitiamo la Chiesa di San Pedro e Santa Maria.

DAY 05 – STAGE 04 – Belorado – Castrojeriz  – 95 km | 1.100 m

Usciamo da Belorado per passare villaggi tipici del Cammino come Tosantos, Villabistia, Espinosa del Camino e Villafranca de Montes de Oca. Iniziamo la salita al Monte de Oca, popolato dai pini e ultimo bosco che da ombra al Cammino fino ai monti di León. Piú avanti passiamo per la fonte di Mojapán e raggiungiamo il Puerto del la Pedraia.
Dopo una rapida discesa arriviamo a San Juan de Ortega, paese dal forte spirito medievale. Possiamo visitare il monastero de los Jerónimos, la cappella di San Nicólás e l’antico ospedale. Arriviamo a Atapuerca, nota per le sue grotte e siti preistorici. Uscendo dal paese affrontiamo una salita che passa per Villabal per portarci poi a Burgos.
Dopo avere riposato e mangiato a Burgos, ne visitiamo la monumentale Cattedrale del secolo XV.
Usciamo da Burgos per scoprire la meseta castellana, passando per Villalbilla, Tardajos, Rabe de la Calzadas y Hornillos del Camino. Arriviamo a Castrojeriz dove trascorreremo al notte.  

DAY 06 – STAGE 05 – Castrojeriz – Sahagún – 83 km | 700 m

Prima di proseguire il Cammino, visitiamo la via del Pellegrino che gira intorno alla collina del Castello. Vediamo la Collegiata gotica di Santa Mariá del Manzano, la chiesa di San Juan ed il suo prezioso chiostro.
Affrontiamo una salita per arrivare all’ Alto de Mosterales e seguiamo per la ampia pianura del Pisuerga che divide le province di Burgos e Palencia.
Il Cammino ci porta a Itero de la Vega e Bodilla con la sua enorme chiesa.
Viaggiamo in parallelo al Canal de Castilla ed arriviamo ad una delle sue chiuse, una imponente opera di ingegneria idraulica del secolo XVIII.
Arriviamo a Frómista e visitiamo la chiesa di San Martín, una delle ‘perle’ del Cammino. Le chiese gotiche di San Pedro e di Santa María del Castillo meritano anch’esse la nostra ammirazione. A Carrión de los Condes visitiamo il Templo de Santa María la Blanca. Continuiamo su piste sterrate per arrivare a Sahagún, dove passiamo la notte.

DAY 07 – STAGE 06 – Sahaún – Astorga – 107 km | 750 m

Prima di lasciare Sahagún visitiamo le rovine del monastero di San Benito. Arriviamo a Mansilla de la Mulas e proseguiamo per una pista all’ombra di migliaia di alberi allineati che ci porta ai paesi di Villamoros, Villarente, Arcahueja e Valdelafuente da dove possiamo avvistare la bella e storica citta di León.
Entriamo a León, visitiamo la Cattedrale e le sue grandiose vetrate. Usciamo dalla città passando per l’Hospital di San Marcos e San Isidoro.
Giungiamo a Villadangos del Páramo da dove una pista che attraversa lagune secche popolate di uccelli, stagni e fossati, ci porta all’ Hospital de Obrigo, per poco dopo arrivare ad Astorga, dove vedremo la Cattedrale del secolo XV. Vicino alla Cattedrale si trovano la chiesa di San Esteban e di Santa Marta oltre a quello che fu il Palazzo Episcopale. Arriviamo infine all’hotel dove ci attende il famoso ‘cocido maragato’.

DAY 08 – STAGE 07 – Astorga – Villafranca – 80 km | 1.600 m

Ci lasciamo alle spalle Astorga e passiamo per le vie lastricate di Castrillo de Polvazares per arrivare a Rabanal del Camino dove iniziamo la mitica salita alla Cruz de Ferro a 1.525 mt. Una immensa montagna di pietre lasciate dai pellegrini sostiene la croce. Ritorniamo sul Cammino e passiamo per un villaggio abbandonato chiamato Manjarín che ci indica che ci troviamo nel Bierzo. Iniziamo una forte discesa che ci porta a Acebo, Riego de Ambró, Molinaseca ed arriviamo infine a Ponferrada a 500 mt slm.
Questo villaggio é cresciuto attorno ad un ponte di ferro costruito dai pellegrini. Il suo controllo venne affidato ai Templari, che costruirono nel secolo XII il Castillo del Temple. Entriamo nella plaza Major per la Torre del Reloj, residuo delle mura medievali e vediamo il municipio barocco.
Continuiamo per altri paesi: Fuente Nuevas, Camponaraya e Cacabelos che ebbe 5 chiese e 3 hospitales a testimonianza dell’importanza che in passato ebbe come stazione lungo il Cammino.
L’ultimo sforzo del giorno ci porta a Villafranca del Bierzo. Dominata dalla collina con il castello dei Marchesi di Villafranca di fronte al quale troviamo il Santuario di Santiago. Su un’altra collina, sopra la Plaza Major, c’é la chiesa di San Francesco, fondata dal santo stesso. Dopo essere stati in hotel, usciremo la sera per vedere il paese illuminato.

DAY 09 – STAGE 08 – Villafranca – Sarria – 83 km | 1.900 m

Usciamo dal paese per iniziare la salita a Ambasmestas, Herrerías e La Faba. Da qui comincia una grande ascesa di 5 km con 525 mt di dislivello. Passando per la Laguna de la Castilla entriamo per vie di campo a O Cebreiro. Siamo a Lugo, di fronte a noi la Galizia, con il suo caratteristico paesaggio. Proseguiamo il Cammino fino a Liñares e Hospital de la Condesa, con un continuo su e giú passiamo per Padornelo ed una salita finale ci porta al Alto del Poio (1.350 mt).
Innumerevoli villaggi galiziani adornano il Cammino tra i quali spicca Triacastela per la lunghezza della sua via principale e la sua Chiesa di Santiago con la sua torre barocca. Attraverso strade secondarie e boschi passiamo per San Xil, Fontearcuda, Furela, Pitín y Calvor per infine giungere a Sarria.
Le rovine del castello del secolo XIV, la chiesa romanica di El Salvador, l’antico Hospital di San Antonio ed il convento de Los Mercedarios, con la chiesa gotica sono parte del suo patrimonio. Passiamo la notte in una accogliente hostal della zona.

DAY 10 – STAGE 09 – Sarria – Melide – 58 km | 1.300 m

Abbandoniamo Sarria e ci addentriamo in una parte magica del Cammino che ricorre boschi nuvolosi che passano per villaggi incantevoli come Puerto Leiman, Cortinas, Erea, Morgade per infine scendere a Portomarín.
L’antico paese giace al di sotto del lago artificiale, con il suo ponte medievale. Nel nuovo Puertomarín venne ricostruita, pietra a pietra, la chiesa di San Nicolás. Sono state conservate anche la facciata di San Pedro e parte di due palazzi rinascimentali.
Usciamo per un angusto ponte metallico sul fiume per seguire la nostra pista, che attraversa una schiera di paesi, città, cappelle, croci, fontane e centri di accoglienza per pellegrini.
Passiamo per Hospital, da dove continuiamo a salire fino al Alto del Rosario, dove i pellegrini recitano un rosario e giungiamo a Palas do Rei.
Lungo un tratto di antica strada di pellegrini, attraversiamo autentici paesi che ti riportano al medioevo per arrivare a Melide. Arrivati all’hotel, per la cena ci attende il famoso ‘pulpo a la gallega’.

DAY 10 – STAGE 09 – Melide – Santiago – 57 km | 1.500 m

Inizia l’ultima tappa del nostro pellegrinaggio. Assaporando l’ultima parte della nostra avventura passeremo per diversi tipi di terreno: strade di campo, piste forestali, sentieri e strade secondarie.
Dopo avere passato Bonete e Castañeda arriviamo ad Ardua, ultimo paese del Cammino, con la sua tipica forma allungata. Attraversiamo la sua via principale e vediamo la chiesa di Santa María Magdalena e di Santiago. Usciamo dal paese per la fuente de los Franceses, per continuare fino a Pereiriña, Tavernabella, Calzada, Salceda, Xen, Sirere e Amenal. Per una bella pista nel bosco arriviamo a Labacolla.
Continuiamo passando per Villamayor, San Marcos e El Monte de Gozo, ultima salita del Cammino da dove potremo finalmente vedere Santiago de Compostela.
Entriamo nella città pedalando per la cittá vecchia dirigendoci alla Plaza del Obradoiro, dove si trova la Cattedrale, nostra meta.
Arriviamo infine in Hotel per un ultima notte di festa.

DAY 11

Transfer all’aeroporto di Santiago. Fine dei servizi.

LA TUA GUIDA


Julian Bueno Risco

Julian Bueno Risco

Travel Logistic Coordinator & Guide

Julian Bueno è un geografo, fotografo, viaggiatore, digital-map-maker, amante della bicicletta e designer di percorsi e eventi. In questo modo, e come persona attiva e appassionata, Julian ha collaborato e pubblicato diverse guide spagnole di mountain bike ed è membro attivo della Escuela Española de MTB (EEMTB). Gli piace condividere le sue passioni e scoprire nuovi percorsi e amici, trascorrendo anche tempo a guidare gruppi attraverso diverse destinazioni ciclistiche. Nel complesso, sente il movimento come parte della sua vita dove ha participato a maratone, praticato pattinaggio a rotelle ed a eventi in generale su lunghe distanze. Con lui potrete parlare della vita, dei segreti GPS e dei gadget innovativi per il ciclismo. Ora è parte attiva di PROJECT ADVENTURE CYCLING.

SCARICA LA SCHEDA TECNICA

1 + 4 = ?

ROMA FIRENZE OFF ROAD

CAPODANNO IN COSTA RICA

13-22 Maggio 2022

Alla riscoperta del Bel Paese

Roma Firenze Off Road: questo viaggio è nato con l’intenzione di far conoscere ai nostri clienti che vengono dall’estero alcune delle innumerevoli bellezze del nostro paese.

Convinti che la mountain bike sia uno dei mezzi più appropriati per conoscere a fondo un paese abbiamo disegnato 6 tappe che uniscono Roma e il Colosseo a Firenze e la sua Piazza della Signoria.

Dopo la prima edizione del maggio 2011 ci siamo resi conto della bellezza dei luoghi attraversati in sella alle nostre mtb ed abbiamo deciso di allargare questa proposta anche al “pubblico” italiano.

L’antica Via Francigena, le strade bianche del Chianti,  le incredibili Vie Cave dell’Alta Tuscia saranno parte dello scenario dove si svolgerà questo incredibile spettacolo su due ruote.

Un viaggio che ha richiesto diversi mesi di preparazione ma che ci ha permesso di riscoprire angoli dimenticati che ci faranno ricordare perchè l’Italia è conosciuta in tutto il mondo come il “Bel Paese”.

6 tappe per circa 500 km e quasi 10.000 mt di dislivello positivo accumulato, un viaggio per gambe forti con continui saliscendi e scenari mozzafiato.

Arte, cultura, natura e ovviamente vino e buon cibo renderanno unica questa esperienza!


Nel caso in cui, per un qualsiasi motivo un partecipante iscritto al viaggio si veda costretto a rinunciare al viaggio, l’interessato dovrà darne notifica scritta immediata a Projecting Adventure Cyclism ed avrà diritto al rimborso della somma versata al netto delle penalità, qui di seguito riportate, oltre agli oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi:

10% dell’importo totale del viaggio per annullamenti fino a 45 giorni dalla partenza del viaggio
-
30% dell’importo totale del viaggio sino a 30 giorni prima della partenza del viaggio.
-
60% dell’importo totale del viaggio sino a 21 giorni prima della partenza del viaggio –
70% dell’importo totale del viaggio sino a 14 giorni prima della partenza del viaggio –
nessun rimborso dopo tale data.

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso.
Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio. Se per cause di forza maggiore (es. calamità naturali, guerre, chiusura frontiere) non prevedibili o risolvibili da parte di Projecting Adventure Cyclism si verificano situazioni che impediscano lo svolgimento di qualsiasi viaggio o servizio contrattato attraverso la web o se fosse impossibile la realizzazione anche solo in parte di uno dei viaggi o servizi contrattati con Projecting Adventure Cyclism, il cliente rinuncia a presentare qualsiasi tipo di reclamo verso l’ Agenzia Viaggi Projecting Adventure Cyclism, salvo che non venga dimostrata la mancanza di una diligenza professionale da parte di Projecting Adventure Cyclism. 
 Vi ricordiamo che non siamo in nessun caso responsabili di spese sostenute per l’acquisto di voli aerei.

Il prezzo include– Veicoli per il trasporto e l’assistenza bagagli.
– Team organizzativo e logistico, compresi jolly e autista di mountain bike.
– 8 colazioni, 8 pranzi (in viaggio) e 8 cene.
– 8 pernottamenti in hotel e case rurali in camere doppie o triple, a seconda del numero di partecipanti.Il prezzo non include– I costi di trasporto in aereo e in bicicletta.
– Sistemazioni prima e dopo il viaggio
– Pranzo e cena a Roma.
– Bevande e attività extra in hotel e case rurali.
– Tutti i servizi e i trasporti extra prima e dopo il viaggio.
– Trasferimento all’aeroporto.
– Supplemento camera singola.
– Tutto ciò che non è elencato sopra PREZZO INCLUDE.


  • Dates
    13-22 Maggio 2022
  • Duration
    9 giorni
  • Stages
    8
  • Length
    620 km
  • Elevation
    12.000 m
  • Difficulty
    Media/Alta
  • Price
    2.150 €

PERCORSO

THE STAGES

DAY 01 – Rome

Arrivo dei partecipanti, sistemazione in hotel. Briefing di presentazione

DAY 02 – STAGE 01  – Roma – Bracciano – 95 km | 1.000 m

Iniziamo a pedalare dal centro di Roma, ammirando alcuni dei suoi famosi monumenti. Dopo la tradizionale foto di gruppo con il Colosseo sullo sfondo ci immettiamo sulla ciclabile lungo il Tevere che ci porterà fuori città. Attraverseremo dunque la tranquilla campagna romana e pedaleremo all’interno del bel parco Regionale di Veio che include alcuni interessanti single track.

Dopo pranzo continueremo verso il lago di Bracciano, sfidando il vento contrario che normalmente soffia dal mare verso l’interno. Quando scorgeremo all’orizzonte il Castello di Bracciano sarà tempo per l’ultima discesa che ci condurrà al nostro hotel, sulla riva del lago.

DAY 03 – STAGE 02 – Bracciano-Tarquinia – 76 km | 1.700 m

Lasciamo le tranquille sponde del lago per iniziare la tappa che ci porterà verso nord, con continui saliscendi, attraverso le montagne della Tolfa.
Potremo bere un caffé a Canale Monterano prima di entrare nella Riserva Naturale che attraverseremo lungo una bella strada sterrata. Sarà possibile ammirare le Mucche Maremmane con le loro grosse corna che pascolano placidamente.
Dopo una veloce discesa nel bosco lungo una vecchia strada ormai semi abbanodonata attraverseremo il fiume Mignone.
Dopo il fiume una ripida salita ed una breve sezione su una vecchia ferrovia giungeremo nei pressi di Tarquina, ricchi di scavi e tombe etrusche.
Termineremo la nostra giornata entrando a Tarquinia attraverso Porta Castello, faticosamente raggiunta risalendo un sentiero in parte dissestato.

DAY 04 – STAGE 03 – Tarquinia-Lago di Mezzano – 80 km | 1.200 m

La giornata inizia su una facile strada secondaria che ci condurrà a Canino, all’inizio del Sentiero dei Briganti, una antica rete di sentieri utilizzati nel 19º secolo dai banditi che vivevano in queste zone. Vicino a Castro incontreremo la nostra prima Via Cava, una tipica strada etrusca scavata nel tufo.
Dopo pranzo attraveresermo la Foresta del Lamone lungo una delle sue belle piste forestali. Questa sembra sia la famosa “Selva Oscura” menzionata da Dante nella sua Divina Commedia.
L’ultima parte di giornata sarà la più impegnativa, con ripide salite che ci ricompenseranno con splendide vedute sulla campagna circostante ed il mare – se saremo fortunati!
Passeremo la notte nell’idilliaco agriturismo del Lago di Mezzano, con la posssibilità di degustare i tipici prodotti locali.

DAY 05 – STAGE 04 – Lago di Mezzano-Saturnia – 70 km | 1.200 m

Dal Lago di Mezzano ci dirigiamo verso il piccolo paese di Latera. Stiamo pedalando nell’Alta Tuscia, un area ricca di monumenti etruschi. Visiteremo i centri storici di Sorano, Pitigliano e Sovana, i cosiddetti paesi del Tufo, prima di giungere attraverso una bella strada con continui saliscendi nei pressi di Saturnia.
Dopo il pranzo a Pitigliano entreremo nelle spettacolari Vie Cave di cui la zona è particolarmente ricca.Passeremo la notte vicino a Saturnia con la possibilità di godere delle sue rinomate terme all’aperto.

DAY 06 – STAGE 05 – Saturnia-Monte Amiata – 55 km | 2.200 m

Oggi è la giornata degli scalatori, dovremo raggiungere il punto più elevato del nostro viaggio: i 1.400 metri del Monte Amiata.
Il Monte Amiata è un antico vulcano, oggi ricoperto da fitte faggete. Ne raggiungeremo la vetta seguendo il corso del fiume Albegna, che attraverseremo diverse volte nel corso della giornata.
Partendo dal nostro agriturismo, dopo circa 3 chilometri incontreremo il primo guado sull’Albegna. Inizierà poi una ripida salita di 5 chilometri che ci porterà a Rocchette di Fazio. Dopo aver passato un ponte continueremo a salire fino ad imboccare un sentiero che passa sotto il piccolo borgo.
Dopo aver attraversato nuovamente il fiume risaliremo fino a Roccalbegna dove potremo riempire le nostre borracce con l’acqua che sgorga dalle sue numerose fontane.
Risaliremo dunque nella Riserva Naturale del Monte Labbro a 1.000 metri di altitudine, per poi ridiscendere ad Aiole.
Inizieremo infine la salita finale nella pista forestale che ci porterà sull’Amiata, attraversando prima boschi di castagni che lasceranno posto alle ombrose faggete interrotte di tanto in tanto da ampi prati.

DAY 07 – STAGE 06 – Monte Amiata-Pieve a Salti – 73 km | 1.500 m

Lasciamo il nostro accogliente hotel nei pressi della vetta dell’Amiata ed entriamo nel bosco per pedalare alcuni divertenti single-track. Giunti al Rifugiodi Capo Vetra imbocchiamo l’ampia forestale fino a Vivo d’Orcia. È una lunga e piacevole discesa che ci condurrà nel Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia, in provincia di Siena. A Castiglione d’Orcia pedaleremo sulla nostra prima Strada Bianca.
Potremo visitare il piccolo borgo di Bagno Vignoni, famoso per la piazza in cui si trova una piscina naturale. Dopo un tratto tecnico in salita ci fermeremo per il pranzo nei pressi dell’Abbazia di Sant’Antimo. Continueremo poi su strada bianca per Villa a Tolli attraverso il Passo di Lume Spento fino a Castiglione nel Bosco.
La nostra destinazione di giornata è la Fattoria di Pieve a Salti, situata nei pressi del bel borgo di Buonconvento.

DAY 08 – STAGE 07 – Pieve a Salti-Fonterutoli – 55 km | 1.000 m

Da Pieve a Salti pedaliamo verso il centro storico di Siena, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La città è famosa in tutto il mondo per il Palio delle contrade che si svolge due volte all’anno, oltre che per la sua cucina, arte e musei.
In questa tappa pedaleremo parte dell’Eroica, un percorso ciclioturistico permanente di circa 200 chilometri, in gran parte su strade bianche.
Dopo pranzo risaliremo le colline del Chianti, luogo di produzione dell’omonimo vino. La nostra destinazione è lo splendido borgo di Fonterutoli, nel cuore della zona di produzione del Chianti Classico.

DAY 09 – STAGE 08 – Fonterutoli-Firenze – 80 km | 1.700 m

L’ultima tappa del nostro viaggio ci condurrà infine a Firenze.
Da Fonterutoli seguiremo il percorso dell’Eroica fino a Radda in Chianti da dove inizieremo a risalire verso Volpaia ed il suo Castello. Una pausa caffè sarà d’obbligo.
Proseguiremo nel bosco che ci porterà a Monte San Michele, il punto più elevato delle colline del Chianti.
Pedaleremo sulla dorsale del Chianti fino a raggiungere Poggio alla Croce dove avremo una ampia visuale sulla Val d’Arno. Da qui proseguiremo su strade secondarie prima ed uno spettacolare single track poi, che ci offrirà una vista privilegiata su Firenze.
Entreremo in città sulla pista ciclabile lungo il fiume Arno per terminare il nostro viaggio, dopo avere atraversato Ponte Vecchio, in Piazza della Signoria.

Celebreremo la nostra avventura in una tipica Osteria dove potremo assaggiare una ottima bistecca fiorentina ed i deliziosi Cantucci con il Vin santo.

Fine del viaggio e dei servizi. I partecipanti posso continuare autonomamente il proprio viaggio o tornare a Roma.

LA TUA GUIDA


Roberto Gazzoli

Roberto Gazzoli

Travel Logistic Coordinator & Guide

Lover of cyclotourism since the late 90s, over the years has always tried to move a little more further the limits of his biking adventures.
After several solo bike tour including Sardinia, Sicily, Corsica and Iceland, in 2006, he came in contact with Projecting Adventure Cyclism, former Progetto Avventura, participating in the Atacama Desert and Mongolia bike tour.
Passionate about winter ultramarathon and endurance, he has participated in several editions of the Iditarod Trail Invitational in Alaska. In 2017 he raced the Tour Divide, 4.500 km from Canada to Mexico on a singlespeed.
Since 2009, he joined the Projecting Adventure Cyclism taking care of various aspect of the Travel Agency.
It deals with the creation, management and guiding of bike tour, in addition to maintain relationships with customers.
Much of the information that you will receive will have his signature.

SCARICA LA SCHEDA TECNICA

1 + 3 = ?

PRENOTA IL TUO POSTO